Sui luoghi di lavoro, nelle attività in cui vi è contatto con il pubblico o vi sono derrate alimentari, l’igiene è fondamentale, proprio per questo può essere necessario eseguire opere di derattizzazione aziendale.

In magazzini, aziende, locali commerciali, il rischio che si formino colonie di topi è elevato. A favorire la colonizzazione sono diversi fattori, tra questi la capacità di adattamento del topo che riesce a vivere in condizioni anche estreme, nutrendosi di qualunque cosa possa essere rosicchiata.

A ciò si aggiunge l’elevata riproducibilità dei ratti, quindi basta trascurare per un po’ i controlli per ritrovarsi con magazzini pieni di topi. I ratti costituiscono un vero e proprio pericolo perché sono portatori di patologie varie, a causa anche della presenza di escrementi, e possono danneggiare parti strutturali importanti, come cavi elettrici creando così problemi gravi e pericoli per la salute umana.

Proprio per questo è necessario eseguire controlli periodici e derattizzazione aziendale.

Cos’è la derattizzazione aziendale

Tutti i passi da compiere per sanificare le strutture

La derattizzazione aziendale è un procedura volta a disinfestare da ratti, e in particolar modo da topi, ed eseguire la successiva bonifica. Tutte le procedure devono essere portate a termine seguendo protocolli precisi. La prima cosa da fare è controllare la struttura per capire dove sono presenti topi e dove è più probabile che future colonie possano insediarsi.

Il secondo passo è individuare la tipologia di ratto che è presente, infatti, solo genericamente si può parlare di topi visto che spesso si tratta di surmolotti, vi possono inoltre essere topi neri, topi di campagna, topi domestici.

derattizzazione-aziendaleIl passo successivo è scegliere la tipologia di trattamento, infatti, nella maggior parte dei casi è suggerito procedere con tecniche che non prevedano per la derattizzazione aziendale l’uso di esche o veleni che potrebbero contaminare cibi, se trattasi di azienda che produce alimenti, oppure potrebbero essere dannosi per gli addetti. Proprio per questo sempre più spesso per la derattizzazione aziendale si usano trappole ancorate in punti strategici.

Ciò anche nel pieno rispetto dell’Ordinanza del Ministero del Lavoro del 18 dicembre del 2008 che vieta l’utilizzo e la detenzione di bocconi avvelenati ed esche in determinate tipologie di aziende.

Cosa succede dopo la derattizzazione aziendale

Sanificazione e controllo

Terminata la derattizzazione aziendale è necessario sanificare l’ambiente per eliminare eventuali contaminazioni che già sono avvenute.

La presenza di trappole per topi deve essere segnalata con opportuni cartelloni. Una volta eliminato il problema dei topi, è necessario monitorare attentamente i luoghi critici al fine di prevenire ogni ulteriore colonizzazione.

 

Derattizzazione aziendale: metti al sicuro la tua attività