C’era una volta la vecchia cara televisione, una sorta di rituale di popolo che si alimentava di Carosello e Canzonissima in bianco e nero. Se quella di allora era la televisione che si guardava tutti insieme, negli androni dei condomini perché non tutti potevano permettersela, quella di oggi è l’era della web tv, la televisione moderna, in mobilità, che è emigrata tanto sui computer di casa, quanto su smartphone e tablet.

C’era una volta la televisione
C’era una volta, appunto. Perché le immagini stinte di una volta, i dvd o le videocassette con nastro, sembrano già appartenere alla preistoria. E dire che erano appena gli anni Sessanta o gli anni Novanta o giù di lì, ma da allora è cambiato un mondo.

Dopo lo sposalizio con internet, la tivù ha partorito tanti figli e figliastri da far girare la testa: youtube soprattutto e poi le web tv fatte in casa, fino ad arrivare oggi alle piattaforme streaming (alcune delle quali controllate dai tradizionali gruppi televisivi) con intere cineteche a disposizione. Per non dire dei canali satellitari e delle pay per view.

frontiera della web-tv Il mondo delle web tv fa parte di un universo variegato e in continua evoluzione che è cresciuto di pari passo con la tecnologia, spezzando una volta per tutte il concetto di televisione inteso come elettrodomestico sempre presente in soggiorno. E la prossima generazione non saprà nemmeno cosa sia un dvd.

Oggi tutto è on-air, con la differenza che si è passati dall’etere al wi-fi. Basta mettersi comodi in poltrona, avere un abbonamento senza limiti del tipo flat (un tot al mese per guardare cosa, come e quando si vuole) e accedere via internet a un provider (fornitore) di contenuti per guardare l’ultimo film campione d’incassi sullo schermo di casa, sul tablet al mare, sul telefono in treno e persino sulla consolle dei videogame.

Si possono seguire le partite di calcio in diretta oppure rivedere il talent show della sera prima. La web-tv non ha limiti: è un intrattenimento da portare in tasca e consumare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

E’ la web-tv, bellezza
La web tv è la sintesi di un nuovo modo di fare televisione e ovviamente ha condizionato anche l’intera industria dei contenuti.

Il mercato è in grande fermento: da una parte si assiste all’ingresso di nuovi player, nuove “emittenti” in streaming; dall’altro, dietro le quinte, si moltiplicano le aziende che producono contenuti. Il risultato per l’utente finale è un pressoché infinito ventaglio di possibilità: cinema, news, serie tv, fiction, cartoni animati, sport, documentari, canali per adulti.

Cataloghi on demand o a noleggio per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Tant’è che la frontiera della web-tv in streaming è riuscita a marginalizzare anche il fenomeno della pirateria.

Tutti pazzi per la web tv e il motivo è anche un altro: mentre con il classico download (sulle piattaforme peer to peer) bisognava e ancora oggi bisogna attendere tutto il tempo necessario per scaricare per intero un contenuto (per esempio un film), al contrario la moderna tecnologia streaming consente di iniziare a vedere un film man mano che i relativi dati vengano scaricati dalla rete, senza inutili attese. Va da sé che una rete internet veloce (possibilmente in fibra ottica) sia un ingrediente imprescindibile affinché funzioni il tutto senza fastidiose pause.

Da Carosello alla web-tv: è morta la televisione, viva la tivù!