Prima di scegliere lo specialista a cui affidare la cura e la salute dei propri occhi è opportuno valutare le varie proposte degli oculisti Arezzo. Ciò è fondamentale soprattutto per quella che viene definita determinazione dell’acutezza visiva, e che non è altro che un esame della vista, che si basa innanzitutto su una misurazione preliminare che ha lo scopo di identificare le lenti di cui ci può essere eventualmente bisogno. Il ricorso all’autorefrattometro garantisce risultati affidabili: il paziente deve guardare prima con un occhio e poi con l’altro occhio all’interno dello strumento. A quel punto dei raggi infrarossi misurano in maniera automatica il potere diottrico degli occhi, così da offrire una indicazione certa della capacità visiva.

Gli oculisti Arezzo, però, non si possono limitare unicamente a una misurazione preliminare basata solo sui valori forniti dall’autorefrattometro, dal momento che ciò non è sufficiente per determinare in modo corretto l’acutezza visiva. In seguito, infatti, c’è bisogno della determinazione soggettiva delle lenti. Si usa il forottero.

Bisogna sempre ricordare di effettuare controlli regolari dall’oculista: ciò vale non solo per i bambini e per i ragazzi, ma anche per gli adulti, e a maggior ragione per quelli che hanno superato i 40 anni. Uno specialista, infatti, ha la competenza e le tecnologie adatte per riconoscere possibili patologie in modo precoce, così che sia possibile intervenire e predisporre la più efficace terapia possibile. Non va dimenticato, inoltre, che l’assunzione di alcuni farmaci specifici è in grado di causare una variazione di acutezza visiva da cui può derivare una falsificazione del risultato dell’esame: è il caso dei medicinali usati per contrastare l’ipertensione arteriosa. L’esame completo della vista per le persone che hanno già compiuto 40 anni include sia la determinazione dei valori da lontano che la determinazione dei valori da vicino, tramite l’impiego di occhiali di prova studiati per questo scopo.

Oculisti Arezzo e dintorni