I Funghi Medicamentosi: Dall’Oriente all’Italia – Scoperti in Oriente, negli ultimi anni sempre più persone sono interessati ai funghi medicinali, considerati un vero e proprio elisir di lunga vita.

Sembra infatti che numerosi scienziati hanno condotto degli esperimenti e dei test per verificare le proprietà e la funzionalità dei funghi in ambito medico.

Uno dei funghi medicinali più conosciuti è sicuramente lo Shiitake, molto presente nell’alimentazione di alcune popolazioni orientali: dopo diversi studi si è scoperto che uno dei componenti di questo fungo, il Lentinano, ha un effetto antitumorale.

Altro fungo medicinale molto conosciuto è l’Agaricus Blazei Murril, molte persone parlano addirittura di proprietà terapeutiche dei funghi contro il tumore ed il cancro.

I funghi medicinali hanno ricevuto negli anni anche lo status di sostanze sicure e prive di effetti collaterali dalla Food and Drug Administration americana (FDA).

Altro fungo medicinale considerato elisir di lunga vita è sicuramente il fungo reishi ganoderma, (noto anche come fungo dell’immortalità), il fungo con azione immunomodulante ed antitumorale che riesce anche ad inibire l’angiogenesi dei vasi sanguigni e la crescita di cellule nel tumore della mammella.

Il fungo reishi si trova anche in Italia e nei boschi di querce e castagni o latifoglie, le sue spore sono un ottimo anti allergico, e questo fungo è uno dei più studiati nella medicina orientale. Questo fungo dona vitalità agli anziani e può essere usato sia per prevenire i malanni dell’inverno, sia per ottenere miglioramenti nella riduzione della quantità di cortisone utilizzato.

Esiste infatti sul mondo dei funghi medicinali e sul lentinano una vastissima bibliografia e numerosi studi condotti principalmente dal 1992 ad oggi, ed una scienza, la micoterapia, che si occupa proprio delle capacità terapeutiche dei funghi.

I nutrienti contenuti nei funghi. Prima di comprare però i funghi meidcinali è bene controllare la provenienza di questi funghi: i funghi infatti sono considerati dei catalizzatori di anticrittogamici e tossine, ecco perché ad esempio i funghi di bosco non possono essere utilizzati come terapici.

I Funghi Medicamentosi: Dall’Oriente all’Italia