Contaminazioni da legionella: un pericolo spesso sottostimato.

Il fenomeno della legionella in Italia è oggi largamente sottovalutato, infatti troppo spesso il rischio patogeno, dovuto a questo genere di batteri aerobi di tipo gram-negativi, viene poco considerato, se non addirittura ignorato. Andrebbe invece considerato come la legionella è tristemente famosa per essere responsabile di gravi disturbi polmonari, come la legionellosi o la febbre di Pontiac, che possono determinare gravi compromissioni polmonari a decorso talvolta fatale.

In Italia la stima ufficiale parla di poche centinaia di casi di legionella ogni anno, ma si pensa che questi dati siano largamente sottostimati in quanto questa patologia spesso non viene diagnosticata, e può essere confusa con altre patologie meno gravi.

La legionella nell’acqua: l’habitat naturale di un pericoloso agente patogeno.

La legionella ha il suo habitat naturale negli ambienti acquatici, viene normalmente riscontrata in acque sorgive, nei fiumi e nei laghi. A partire da questi ambienti naturali, la legionella, è in grado di colonizzare le condotte artificiali, i serbatoi idrici, gli impianti idrici sanitari; nonché gli invasi idrici artificiali, comprese le piscine e le fontane ornamentali.

I batteri della legionella si trasmettono all’uomo attraverso l’inalazione di un aerosol composto da microscopiche gocce d’acqua, in cui è presente l’agente patogeno. Appare quindi assai opportuno bloccare la diffusione della legionella negli impianti idrici a rischio, presenti nelle abitazioni domestiche, in modo da prevenire i possibili danni alla salute.

Come agire per evitare la diffusione di legionella nell’acqua.

Con il protocollo LFS (Legionella Free System) è possibile applicare una serie di interventi, standardizzati, che sono in grado di disinfettare i sistemi idrici, compresi quelli domestici, evitando la formazione e la proliferazione delle colonie di legionella.

Infatti questo nuovo protocollo tiene ben in conto che un’azione efficace non deve limitarsi all’eliminazione, più o meno temporanea, dei batteri, occorre piuttosto attuare le azioni necessarie per evitare la formazione di nuove colonie batteriche.

Legionella: avviata sanificazione pozzi, filtri, acquedotti
Per fare ciò occorre:

  1. Risalire alle fonti della contaminazione;
  2. Rimuovere i fattori che favoriscono la contaminazione, come ad esempio la presenza di biofilm o di incrostazione nei serbatoi;
  3. Operare una completa sanitizzazione degli impianti a rischio;
  4. Effettuare una continua immissione di prodotti disinfettanti, al fine di impedire il riformarsi di nuove colonie batteriche.

Tenere gli impianti in ordine, e protetti dai pericoli di una contaminazione di legionella nell’acqua, è un impegno cui è opportuno attenersi, per evitare il rischio di contrarre pericolose infezioni, specie in quegli impianti che diffondono l’acqua nell’ambiente circostante nebulizzandola.

 

Come evitare una contaminazione di legionella nell’acqua