Chi ha qualche problema di salute, o comunque chi è avanti negli anni e ha necessità di effettuare diverse visite mediche, può trovarsi a dover gestire una grossa mole di documenti. Come si sa, è sempre bene conservare tutto perché in caso di ricoveri o di nuove visite, al medico serve poter effettuare un’attenta anamnesi basandosi soprattutto su quello che è il vissuto del paziente. Molto spesso però si finisce per fare una visita medica e ci si scorda di conservare i referti. Ecco che quando serve un confronto con la vecchia situazione, ci si ritrova in difficoltà. Ma come si fa a tenere sempre tutto ordinato? Con un paio di consigli e un po’ di costanza è possibile.

Analisi mediche: il metodo del raccoglitore

Un buon metodo per mantenere sempre tutto in ordine è quello di organizzare un raccoglitore suddiviso per genere di visite da dei separatori. Per ogni specialista mettiamo un divisore e a seguire, possibilmente in ordine cronologico crescente, delle buste forate con dentro le diverse analisi. Posizioniamole in modo tale che le analisi e i referti più vecchi stiano in fondo e così da ritrovarci quelli più recenti sempre a portata di mano. In questo caso è molto importante aggiornare spesso la cartella in modo da non trovarsi buchi tra una visita e l’altra perchè ci si è dimenticati di archiviare una visita o un referto.

Il metodo delle cartellette

analisi medicheCi si può organizzare anche con una serie di cartelline portadocumenti personalizzate, si trovano con varie fantasie e diversi colori in modo da distinguerle facilmente. Questo metodo è particolarmente valido sia per chi effettua un numero di visite elevato durante l’anno, sia per chi ha diverse patologie croniche, ma è molto utile anche per le mamme che hanno due o più figli. Ogni cartelletta dovrà contenere solamente uno specialista, per cui una per il cardiologo, una per il ginecologo/andrologo, una per nefrologo e così via. All’interno di ogni cartella dobbiamo avere cura di inserire i documenti, meglio se separiamo eventuali esami ematici o delle urine da lastre e tac o elettrocardiogrammi, in modo da non fare confusione e avere sempre tutto in ordine.

La costanza è essenziale

Una volta scelto uno di questi due metodi, l’unica cosa da fare è quella di essere assolutamente costanti perché divertente si perderà il ritmo e non si riuscirà più ad aggiornare i documenti, il risultato sarà tornare punto e a capo, Nel caso poi di bambini anche piccoli, oltre a conservare tutta la documentazione, si consiglia di tenere un diario delle malattie e delle visite mediche effettuate fin dalla nascita.

Analisi mediche, come tenerle sempre in ordine