Oscar 2016

L’88° edizione

Sono state pubblicate lo scorso 14 gennaio le nomination per l’assegnazione dei premi Oscar 2016. Quella di quest’anno sarà 88ª edizione del premio cinematografico più ambito e antico del mondo. La cerimonia di assegnazione si terrà il 28 febbraio 2016 a Los Angeles presso il Dolby Theatre. Una serata che come sempre sarà palcoscenico per le star internazionali non solo nel mondo del cinema ma anche della musica, della moda e dello spettacolo. A condurre questa edizione sarà Chris Rock, attore e sceneggiatore americano, che aveva già presentato l’edizione numero 77 nel 2005.
Prima di scoprire i favoriti di quest’anno, vediamo insieme come funziona l’assegnazione della statuetta dorata.

Academy Awards

Come si arriva all’Oscar

Il premio Oscar, o con il suo vero nome Academy Awards, è il premio che si assegna ogni anno come riconoscimento di merito nel campo cinematografico. Ad assegnare tale premio è l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un’organizzazione che riunisce personalità autorevoli che hanno rivestito, o che ancora rivestono, un ruolo nel mondo del cinema. Comprende quindi registi, attori, costumisti, direttori della fotografia e musicisti, che, ogni anno, scelgono tra le produzioni cinematografiche le migliori per ogni categoria. Quest’associazione comprende oltre 6000 persone, quali partecipano a vere e proprie elezioni per decretare prima i candidati in ogni categoria e poi i vincitori.academy-awards

Durante il mese di dicembre, infatti, ciascun membro riceve una scheda elettorale all’interno della quale deve segnalare la propria preferenza per la categoria di appartenenza. Per fare un esempio, lo sceneggiatore chiamato ad esprimere il proprio giudizio potrà segnalare la propria preferenza soltanto per la categoria miglior sceneggiatura; allo stesso modo funziona per i registi, gli attori, i musicisti e tutte le altre categorie.

Una volta pubblicate le nomination, I vincitori vengono selezionati dopo un secondo turno di votazioni. Questa volta, tuttavia, tutti possono esprimere le proprie preferenze, aldilà dello specifico settore di appartenenza. In questo modo, l’Academy arriva a decretare i vincitori, i quali vengono annunciati durante la famosa notte degli Oscar. Come abbiamo accennato, il vero nome di questo premio è Academy Awards of Merit; tuttavia, è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Oscar.

Il motivo di questo cambio di nome è un aneddoto famoso fra gli addetti ai lavori: si racconta, infatti, che un’impiegata dell’Academy un giorno si trovò di fronte alla statuina d’oro e non poté fare a meno di notare la netta somiglianza con un suo zio di nome Oscar. Da quel momento in poi, tutti, dentro e fuori l’Academy, iniziarono ad adottare quel nome.

Star Wars 7

Il grande escluso degli Oscar 2016

A guardare le nomination per gli Oscar 2016, si nota subito che il film evento di quest’anno, Star Wars 7: il risveglio della forza, risulta essere il grande escluso delle categorie più importanti, quelli di miglior film e miglior regia.

Nonostante il record d’incasso negli Stati Uniti e il grande sostegno degli appassionati del film, ai giudici dell’academy il film non è risultato abbastanza meritevole. In fondo, impresa di essere candidato come miglior film riuscì soltanto all’episodio una nuova speranza ed eravamo nel 1978. Tuttavia, il nuovo capitolo di Star Wars ha portato a casa ben cinque nomination anche se tutte riguardano gli aspetti tecnici del film, più che i contenuti.

Il risveglio della forza, infatti, è stato candidato come miglior montaggio, miglior colonna sonora, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro e migliori effetti speciali. Tanto di cappello, dunque, allo staff tecnico del film che, stando al giudizio dell’Academy, ha fortemente contribuito alla riuscita del film.

Le nomination più ambite

I candidati degli Oscar 2016

Passando, invece, alle candidature più ambite andiamo a scoprire quali film si sono aggiudicati una nomination come miglior film e il miglior regia.
Nella categoria miglior film sono stati candidati: La grande scommessa, The Martian, Revenant, Il ponte delle spie, Brooklyn, Mad Max: Fury Road, Room e Il caso Spotlight. Per quanto riguarda la regia, invece, ritroviamo Revenant con Alejandro Gonzales Inarritu, Room di Lenny Abrahamson, Mad Max: Fury Road di George Miller, La grande scommessa di Adam McKay e Il caso Oscar-2016-i-favoritiSpotligh di Tom MCCarthy. Resta escluso, quindi, Steven Spilberg e il suo ponte delle spie, storia si spionaggio durante la seconda guerra mondiale che vede, tra le altre cose, l’intepretazione di Tom Hanks, anch’egli dimenticato dai giudici dell’edizione 2016.

Di Caprio e i premi Oscar

Un unione impossibile?

Guardando le nomination per le diverse categorie, da quelle propriamente cinematografiche a quelle più tecniche, il grande favorito di quest’anno sembra essere proprio The Revenant che si è portato a casa ben 12 nomination.

Protagonista del film è Leonardo Di Caprio, il cui rapporto con gli Oscar ha ormai raggiunto livelli tragicomici. Infatti, nonostante il talento conclamato dell’attore, simboleggiato dalle ben 16 nomination avute fin ad ora, mai è stato eletto vincitore, sempre battuto sul finale da qualche suo collega ritenuto più meritevole. Eppure, Di Caprio ha contribuito, durante la sua carriera, al successo di moltissimi film, alcuni dei quali sono stati premiati proprio dall’Academy.

The Revenant

L’uomo contro tutti

Tutto, quindi, farebbe pensare che quest’edizione potrebbe finalmente rappresentare la caduta di un tabù; in fondo, il film che gli è valso la candidatura, ha tutte le carte in regola. Due ore e quaranta di una visione cruda e intensa, il film Revenant è basato sull’ominimo romanzo del 2003 e trae ispirazione dalla vita di un cacciatore di pelli, vissuto nei primi anni dell’800. La vicenda inizia quando il protagonista, Di Caprio, viene abbandonato in fin di vita dai suoi compagni.

Contro ogni previsione riesce a sopravvivere, scontrandosi con una natura difficile e selvaggia. Un film intimo e introspettivo, che mette a nudo la natura umana nei suoi aspetti più umani e crudeli. Il film si nutre interamente dell’intepretazione di Di Caprio, protagonista indiscusso della scena.
Che lo sforzo, questa volta, venga apprezzato? Staremo a vedere

Oscar 2016: nomination e pronostici