Andiamo ad analizzare le fluttuazioni del prezzo dell’oro degli ultimi anni, ma prima cerchiamo di fare un po’ di chiarezza studiando le origini di questo metallo prezioso.

 

Un giallo prezioso

Utilizzato fin dalla Preistoria, l’oro è da sempre considerato il più importante dei metalli. All’inizio veniva usato per la fabbricazione dei gioielli. In seguito, si cominciò a tenerne conto come base per il valore delle monete. Il valore delle valute degli Stati dipendeva dalla sua disponibilità.

Prima della scoperta dell’America, l’oro proveniva in gran parte dalle miniere del mar Nero. Le esplorazioni nel Nuovo Mondo hanno portato alla luce moltissime miniere d’oro da cui attingere il prezioso metallo. L’oro è considerato simbolo di ricchezza ed è leggendaria la brama dell’uomo a possederne sempre di più.

 

Eventi che ne determinano la variazione di prezzo

Il prezzo dell’oro, oggi, dipende da eventi che determinano le oscillazioni dei mercati. In un primo tempo il valore delle valute degli Stati era rapportato a una corrispondente quantità di oro.

Dopo gli anni ’60 c’è stata la tendenza a rendere indipendenti i due valori. Esso è considerato un bene nel quale rifugiare i propri investimenti, in quanto esso ha un valore che si mantiene invariato per tempi piuttosto lunghi. Anzi, tende sempre a salire, basti pensare che dal 1968 il suo valore è arrivato alle stelle. Infatti, il prezzo dell’oro anche avendo delle variazioni al ribasso, queste non precipitano in caduta libera come potrebbero fare azioni e obbligazioni.

Negli ultimi anni, la crisi è divenuta pesante e non c’è il minimo accenno di ripresa. Scelte politiche ed economiche sono sempre alla base dei movimenti del mercato. Le valute degli Stati hanno sempre meno peso e il potere di acquisto è crollato.

Negli Stati Uniti il prezzo dell’oro è inversamente proporzionale al valore del dollaro. Man mano che il dollaro perde potere d’acquisto il prezzo dell’oro si impenna. In ultimo, si può aggiungere che il prezzo di questo brillante e prezioso metallo è correlato al prezzo del petrolio. Un attentato o episodi di crisi politica internazionale, tipica degli ultimi anni, ha provocato un aumento del prezzo del petrolio e conseguentemente quello dell’oro.

 

Fluttuazioni degli ultimi anni

La crisi economica iniziata nel 2007 ha inciso profondamente sul prezzo dell’oro negli ultimi anni. In pratica, al calo della domanda di oro per uso gioielleria è corrisposta un aumento della richiesta di oro per investimenti. La maggiore richiesta ha fatto si che l’estrazione venisse regolata in modo da tenere bassa la disponibilità ed alto il valore.

Dalle analisi effettuate si è riscontrato che alla fine del 2012 il prezzo dell’oro è continuato a salire per dieci anni di fila. Nell’anno successivo l’aumento è stato rilevante con l’aggravarsi della crisi.

Un ruolo determinante lo giocano le banche. Le banche occidentali hanno molte riserve di oro a differenza delle banche di paesi che, fino a qualche anno fa, ancora soffrivano del mancato sviluppo. Accumulavano molte risorse auree in modo da affrontare i periodi di crisi, rifugiando le disponibilità in questo prezioso metallo che non conosce perdite.

In pratica, mentre il mondo industrializzato sta attraversando un periodo nero per i consumi, i paesi in via di sviluppo si stanno affacciando sul mercato e sono in crescita. Quindi c’è da aspettarsi che la curva di crescita del prezzo dell’oro tenderà verso l’alto ancora per il prossimo periodo. La richiesta di oro arriverà da paesi in via di sviluppo che cercheranno di dare solidità e stabilità alla proprie risorse, assicurando una crescita costante.

Ma ricapitoliamo quali sono i fattori che influenzano il prezzo dell’oro:

  • disponibilità: alle origini dipendeva tutto dalla sua disponibilità, con la scoperta dell’America è stata possibile ricavarne una quantità sempre maggiore
  • mercati: oggi dipende dalle oscillazioni dei mercati che vengono a sua volta influenzati da eventi socio-politici
  • valore del dollaro: negli Stati Uniti i due valori sono legati in modo inversamente proporzionale
  • prezzo del petrolio: come per il valore del dollaro, anche questo fattore può incidere considerevolmente nella quotazione dell’oro
  • banche occidentali: il loro ruolo è determinante, in quanto tendono ad avere molte riserve per fornire ai propri clienti di soluzioni di investimento più sicure
Prezzo dell’oro: come viene calcolato?