Gli episodi della saga.

La trilogia originale – Uscito nel 1977, “Guerre stellari” è il primo film della saga colossal di Star Wars, nata dalla mente di George Lucas. Fu un successo tale che George Lucas (autore del soggetto e regista del film) decise di creare una sua casa di produzione, la LucasFilm, acquisendo anche i diritti di “Guerre stellari” dalla 20th Century Fox che lo aveva originariamente prodotto.

Prendere in mano la produzione permise a Lucas di modificare il titolo del film, inserendo il sottotitolo “Episodio IV – Una nuova speranza”, cosa che la Fox gli aveva impedito, convinta che avrebbe confuso gli spettatori. L’Impero colpisce ancora (Episodio V) e Il ritorno dello Jedi (Episodio VI) uscirono al cinema rispettivamente nel 1980 e nel 1983, confermando la fortuna di questa saga. Lucas affidò la regia a Irvin Kershner e a Richard Marquand, scrivendone, comunque, lui stesso il soggetto.

La trilogia prequel – “La Minaccia Fantasma – Episodio I”, “L’Attacco dei Cloni – Episodio II” e “La Vendetta dei Sith – Episodio III”, usciti tra il 1999 ed il 2005, costituiscono la cosiddetta Trilogia Prequel. Lucas ritorna a dirigere i suoi film, portandoci indietro nel tempo rispetto alla trilogia originale e permettendo di seguire la storia dei protagonisti dal suo naturale inizio.

La trilogia sequel – Nel 2015 esce il primo film della nuova serie, “Star Wars: Il risveglio della Forza – Episodio VII” diretto da J. J. Abrams, che partecipa alla sceneggiatura con Lawrence Kasdan (già sceneggiatore di due episodi della trilogia originale). Per il 2017 ed il 2019 sono previsti gli Episodi VIII e IX, che saranno diretti rispettivamente da Rian Johnson e Colin Trevorrow. Dunque, niente più George Lucas: infatti la LucasFilm è stata acquisita dalla Walt Disney Company, vista l’intenzione di Lucas di “ritirarmi nel mio garage con la mia sega e martello per costruire filmati amatoriali”.

Trama e ordine di visione.

La trama – Protagonista dei primi sei film, la famiglia Skywalker: Anakin Skywalker, cavaliere Jedi nato da un “miracolo della Forza”, che si innamora di Padme Amidala, regina bambina e poi senatrice della Repubblica; Anakin per paura e per amore si schiera con il lato oscuro della Forza scatenando distruzione e morte.

I bambini partoriti da Padmé in punto di morte, Luke Skywalker e Leila, saranno i protagonisti della trilogia originale, incentrata sullo scontro tra l’Impero Galattico e l’Alleanza Ribelle. Luke, che sta completando la sua formazione da Cavaliere Jedi e Leila, senatrice dell’Impero ma segretamente ribelle, combatteranno la Morte Nera e Dart Fener, aiutati, tra gli altri, da Ian Solo, un contrabbandiere che, grazie all’amicizia con Luke e Leila, arriverà a combattere al fianco degli alleati ribelli. Immancabile l’apporto dei due droidi R2D2 e C3PO e del peloso Chewbacca. In Episodio VII, questi personaggi verranno affiancati da nuovi protagonisti alla ricerca di Luke, ultimo Jedi, scomparso dopo la distruzione della Morte Nera.

In che ordine guardarli – Appurato, dalle parole dello stesso Lucas, che l’unico motivo per cui il quarto episodio è uscito per primo è che “era l’unico con una trama definita ed indipendente dagli altri film”, in che ordine è consigliabile guardarli? star-wars-battlefront-key-art

Gli appassionati di Star Wars hanno elaborato una serie di consigli per i meno esperti: seguire l’ordine cronologico della storia (da Episodio I a VI) toglie un po’ di suspense, perché vengono svelati quelli che nella trilogia originale sono importanti colpi di scena; inoltre, la grandiosità degli effetti speciali dei film più recenti può togliere un po’ di fascino ai successivi episodi, più lenti e meno spettacolari.

Seguire l’ordine di uscita, d’altro canto, può generare la sensazione che le due serie siano completamente staccate l’una dall’altra. Un terzo metodo, il cosiddetto Machete Order prevede di guardare i film nel seguente ordine: Episodi IV, V, II, III e VI: in questo modo, si inizia dal primo, che per gli appassionati rimane sempre il più bello, mentre la rivelazione shock del finale del V episodio viene contestualizzata dalla visione del II e III capitolo. Il I capitolo, considerato poco influente dal punto di vista della trama, può anche essere tralasciato.

L’indotto della saga.

La Trilogia Anthology – Composta da tre film stand alone, “Star Wars Anthology” prende il via nel 2016, con il film “Rogue One: A Star Wars Story”, ambientato poco prima di Episodio IV, vede un gruppo di spie ribelli alle prese con la ricerca dei progetti per la costruzione della Morte Nera. I successivi episodi, in uscita nel 2018 e nel 2020, avranno come protagonisti Ian Solo ed il cacciatore di taglie Boba Fett.

Premi e riconoscimenti – Star Wars, ed in particolare i primi film usciti, hanno fatto incetta di Oscar (ben 6 quelli vinti da Episodio IV) ed altri premi prestigiosi come il Saturn Award, il Golden Globe, il Grammy; premi assegnati sia ai film che agli attori, al regista, alla colonna sonora, ai costumi, agli effetti speciali.

Fan club e merchandising – Star Wars, oltre al successo dei film, è anche un successo a livello di merchandising: alle prime action figure prodotte nel 1977, è seguita la produzione di gadget di ogni tipo: riproduzioni di oggetti di scena, capi di vestiario, statue e poster muovono un mercato da 100 milioni di dollari l’anno solo negli Stati Uniti.

E poi, serie televisive animate, adattamenti radiofonici, romanzi, fumetti, videogiochi: un vero e proprio impero che vede la sua massima celebrazione il 4 maggio di ogni anno, ovvero lo Star Wars day; data scelta appositamente per il gioco di parole legato ad una delle battute più note del film: “May the Force be with you” (ovvero, “Che la Forza sia con te”) diventa “May the fourth be with you” (“Che il 4 maggio sia con te”).

Star Wars: un film, una saga, un’antologia