Sei un ragazzo o un uomo normale, con pregi e difetti e quando ti osservi allo specchio, non vedi un corpo da modello come quelli che si vedono in tanti spot pubblicitari e sai bene che difficilmente nessuna ragazza o donna, si volterà indietro per guardarti come se fossi Brad Pitt o George Clooney. In più, hai rimediato tanti di quei ‘due di picche’ da aprirci mille bische clandestine e, forte di questa disistima, ti piace una ragazza che è appena venuta a vivere nel tuo stesso palazzo o una nuova collega di ufficio. Come fare per rimorchiarla con successo?

A questo problema ti hanno detto che esistono delle tecniche di seduzione che vengono a supplire ad alcuni limiti per far si di coinvolgere la persona dei tuoi sogni, a cedere ai tuoi voleri.

Possibile?

Se si consulta questo argomento nel mare magnum imperante in rete, troverete centinaia di siti che trattano –chi più approfonditamente, chi in modo superficiale- questa tematica e, ognuno, esporrà la sua ricetta. C’è da fidarsi?

Noi pensiamo che non possa esserci un vademecum da seguire sul quale ogni maschio possa rifarsi in modo totale. Tante sono le componenti che influenzano la seduzione a partire dalla personalità sia di chi deve sedurre che quella della donna che deve cedere alle lusinghe lanciate dall’uomo, che pare improbabile che un certo decalogo sia buono per ogni individuo.

Anche noi ci mettiamo in gioco e vogliamo dirvi quello che reputiamo più opportuno circa le tecniche di seduzione da intraprendere.

Siate voi stessi, siate unici

Il preambolo fondamentale è quello che voi dovete essere voi e non incarnare un personaggio tipo. Dovete far emergere tutte le vostre caratteristiche anche con annessi difetti e limiti ma esternando la vostra personalità di individuo. Questa può piacere oppure no ma dimostrerete di essere unici e non delle sbiadite copie di altre persone che pensate possano far presa sulla vostra preda laddove fingeste di essere loro.
L’originale è sempre meglio di un clone, ricordatelo.

Bugie? No, grazie

E’ preferibile agire di fantasia piuttosto che infarcire le vostre chiacchiere di menzogne che si dimenticano facilmente e che non ci vuole poi molto a scoprirle. Meglio gestire la conversazione in altro modo che possa risultare stimolante, senza cadere nelle banalità dei luoghi comuni che vi facciano apparire vuoti e mediocri.

Usare l’intuito

A volte basta captare un leggero fremito o il cambio di ritmo di un respiro per capire che state percorrendo la strada giusta che vi porterà a meta. Per comprendere a livello epidermico quanto sta accadendo, dovete alimentare il vostro grado di sensibilità senza aver paura di apparire fragili o indifesi. Dovete abituarvi all’idea di leggere tra le righe della vostra potenziale partner, per capire se il vostro atteggiamento è gradito e dovete, quindi, incentivarlo oppure se è meglio cambiarlo perché non è quello giusto.

Lascia e prendi

Mostrando il più assoluto interesse e se andate a prostrarvi ai piedi della vostra interlocutrice, darete immediatamente l’impressione di essere (e lo siete) delle vittime sacrificali con un preciso destino segnato. E’ molto più stimolante per una donna, quello di cedere a lei l’iniziativa di corteggiare che non di farle subire quella di essere corteggiata senza ritegno. E’ una teoria che potete visualizzare come una sorta di elastico per il quale vi date ma vi ritraete a seconda del momento e della circostanza, come se conquistare la sua attenzione può e no interessarvi. Questo genererà in lei l’intenzione di sentirsi unica per voi e di sapervi in suo potere; con questo obiettivo, si concederà molto più facilmente avendo l’idea di essere lei a gestire il rapporto.

Chimica

E’ fondamentalmente una questione di chimica all’interno della quale l’intelligenza gioca un ruolo da protagonista. Siate abili nel creare interessi nella potenziale partner da sedurre, trovando domande originali che possano farle sentire che voi siete differenti e speciali e per impostare quella componente alchemica che sarà così magnetica da rendere efficace la vostra tattica di seduzione.

Il maschio Alfa

Va di moda parlare di ‘maschio Alfa’ ossia di un uomo dal carattere dominante. Secondo molti analisti, pare che le donne cadano decisamente ai loro piedi, attratti da una personalità decisamente marcata (quella dell’uomo che non deve chiedere mai e, al contrario, semmai concedere) che assicuri una totale protezione mentale. A noi questa chiave di lettura non piace perché sembra semplificare il tutto alle teorie di Darwin sulla origine delle specie. Stiamo parlando di uomini e donne e non di oranghi capobranco. Se pensate che essere maleducati ed avere una forma dittatoriale ottusa perché siete convinti di appartenere al ‘sesso forte’, bèh vi state sbagliando alla grande. Anche se in natura il maschio Alfa esiste, non è assolutamente accertato che tutte le donne lo vadano ad apprezzare in quanto, nella femmina, esiste sempre un innato senso materno più incline a favorire uomini fragili piuttosto che palestrati arroganti.

Come appare logico, non ci sono parametri da seguire validi per tutti ma solo i dettami suggeriti dall’esperienza capace di calibrare emozioni e capacità di leggere dentro alle pieghe più recondite della mente della possibile partner. Se poi, rimedierete un nuovo due di picche non disperate: anche Giacomo Casanova (che bruttino pare che fosse) ha avuto degli inizi difficili.

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