Chi lavora nell’ambito della musica e si occupa di registrazione e incisione, o magari lo fa solo come hobby o per passione, ha comunque necessità di avere una sala di registrazione quanto più professionale possibile, Non sempre però si hanno le risorse per poterla far realizzare dai professionisti, per cui ci si cimenta un po’ amatorialmente in questo lavoro che, se non si ha un minimo di pratica, può davvero diventare monumentale. Come si realizza quindi una sala d’incisione se non si è esperti del settore edile, ma magari siamo musicisti o cantanti, o anche tecnici del suono? Bene, questi ultimi partono certamente avvantaggiati, ma ecco qualche consiglio che darà una mano un po’ a tutti.

Sala di registrazione mini guida facile facile per la realizzazione

Prima di tutto si deve scegliere la sala, il primo consiglio è quello di sceglierla di dimensioni medie, non esagerate con i metri quadri perché allestirla sarà molto più costoso, meglio fare un passo per volta! Con una sala medio-piccola, regolare l’acustica del suono non è troppo oneroso, sia dal punto di vista economico che da quello del tempo di lavorazione, tenendo però conto che è sempre meglio scegliere ambienti con dimensioni che non siano né multiple né coincidenti, per esempio no a 4x4x4 e no a 4x8x2.

sala registrazione2Un’altra cosa da valutare, oltre ovviamente allo spazio, è l’isolamento acustico. Se lavorate in una sala di registrazione fuori città, lontano da altri edifici, potrete risolvere il problema dell’isolamento senza spendere un capitale, diversamente, se la sala si trova in un edificio in città dovrete isolarla in modo spinto, vale a dire con diversi materiali e accortezze che possono costare parecchio.

I monitor di ascolto devono essere posizionati in modo da inviare il suono verso il lato lungo della sala. Il punto di ascolto va invece posizionato in modo simmetrico rispetto alle pareti, ma qui conviene fare delle prove per avere il suono ottimale. Non occorre, almeno all’inizio, acquistare le migliori casse acustiche sul mercato, orientatevi su un prodotto di fascia media o che comunque abbia un buon rapporto qualità prezzo, in seguito potrete spingervi verso acquisti più esosi.

Trattamento acustico della sala

Qui il discorso è molto complesso, vi basti sapere che il tipo più utilizzato è il LEDE, può andar bene soprattutto per iniziare e se la sala è rettangolare. Con questa modalità di trattamento acustico si devono assorbire le basse frequenze con bass traps a banda larga, si devono poi trattare i cosiddetti punti di prima riflessione di entrambi i lati e del soffitto, ottimi da utilizzare i pannelli assorbenti. La parete frontale, invece, va trattata con fonoassorbenti più spessi.

Sala di registrazione, come si realizza