Il ficus bonsai è una pianta davvero molto comune. Tutti coloro che decidono di iniziare il meraviglioso hobby della coltivazione di un bonsai prendono in considerazione questo tipo di pianta. Come mai? I motivi sono molteplici, ma quello principale è solamente uno: è facile da coltivare.

Di tutti i bonsai, il ficus è quello che meglio si adatta alle operazioni di una mano poco esperta ed imprecisa. È ovvio che un vero esperto di bonsai possa ‘operare‘ con tutti gli stili di una pianta, a differenza di chi inizia questo lungo cammino che dovrebbe optare per delle specie più comuni.

Quando ci si reca in un vivaio, quasi sicuramente la scelta ricadrà sul ficus bonsai. Le altre caratteristiche che lo rendono adatto alle mani di un neobonsaista sono:

  • Grande capacità di adattarsi all’innaffiatura di una mano inesperta;
  • Grande community attiva sui forum pronta a dare una mano;
  • Non bisogna preoccuparsi di svolgere operazioni complesse;
  • Può essere cresciuto in quasi tutti gli stili.

Ecco la scheda tecnica della pianta.

Questo bonsai tropicale nasce in tutta l’Asia sud-orientale. Ci sono differenti specie di bonsai ficus, ma quelle più famose sono il Benjamin, il Bonsai ed il Retusa.

Generalmente, l’albero viene cresciuto seguendo lo stile in ‘posizione verticale‘ oppure a ‘scopa rovesciata‘ e addirittura ‘sulla roccia‘ e ‘semi cascata‘.

È importante valutare immediatamente la posizione: è un bonsai da interno e predilige un clima caldo e temperato come quello di un’abitazione domestica. Per irrigare al meglio il bonsai ficus bisogna distinguere questa operazione in due distinte fasi dell’anno.

  • In inverno ha bisogno di meno acqua, dunque basta irrigare una volta nelle ore (relativamente) più calde della giornata.
  • In estate invece la pianta ha bisogno di più acqua, dunque l’operazione di annaffiatura va eseguita due volte: la mattina e la sera.

Per mantenere lo stile del bonsai pulito, minimalista ed essenziale, si dovrebbero potare le foglie ed (eventualmente) i rami e/o tronchi. È sempre meglio attendere la fine dell’estate per svolgere questa operazione, in maniera tale da non stressare troppo la pianta.

Sapevi che anche le radici potevano essere potate? Teoricamente ogni due anni va effettuata l’operazione di rinvaso. Le radici crescono giorno dopo giorno, terminando lo spazio a disposizione una volta che avranno occupato tutto il vaso. Quando si effettua questa operazione si può eliminare circa il 35% delle radici e si può acquistare un vaso più capiente.

Il bonsai ficus è la pianta perfetta per iniziare a coltivare questo genere di alberi: sceglila anche tu se ti stai appassionando a questo meraviglioso hobby.

Il bonsai perfetto per iniziare