Il girarrosto è un macchinario che viene utilizzato per cucinare pressoché ogni tipo di carne, pesce e verdura. Elangrill ne progetta e produce numerosi tipi pensati per soddisfare ogni esigenza.

Il procedimento.

Il procedimento base del girarrosto è piuttosto semplice e consiste nell’infilzare il cibo che si desidera cucinare su delle aste di metallo (solitamente acciaio) comunemente dette spiedi. Una volta infilato il cibo sul supporto viene inserito in un forno aperto solo nella parte frontale e con una fonte di calore. Lo spiedo viene fatto girare continuamente in modo che gli alimenti si cuociano omogeneamente creando una leggera crosticina esterna. Questo è ciò che si intende quando si dice arrostire. A differenza di quel che succede in un forno tradizionale in cui si forma vapore, quando si arrostisce, il cibo viene cotto in modo asciutto, il grasso cola e viene raccolto in un particolare contenitore posto sotto lo spiedo. Talvolta è dunque necessario ungere o bagnare la carne mentre la si cuoce per far in modo che non diventi troppo secca e dura.

Le origini.

Le origini del procedimento di cottura che sta alla base di questo macchinario si perdono nella storia. Già gli uomini preistorici infilavano la carne in aste e la cuocevano sul fuoco ma è solo nel 1450 che, in Francia, si comincia a parlare di girarrosto non manuale. Persino Leonardo Da Vinci ne inventò uno.

I girarrosto Elangrill.

– Breve storia di un’azienda leader.

Ernesto Castiglioni fondò la sua azienda nel 1962 chiamandola Ercas. Essa si occupava di progettare e realizzare girarrosti. Successivamente i due figli, Elena ed Andrea, dopo aver cambiato il nome in Elangrill, con impegno ed intelligenza, hanno portato l’azienda di famiglia a risultati decisamente ragguardevoli. Presente sia sul mercato nazionale che su quello internazionale, ad oggi può essere definita leader nel settore del quale si occupa potendo soddisfare qualsiasi cliente non solo privato ma soprattutto operante nella ristorazione, sia essa piccola, media o grande con churraschi che possono avere fino a 35 spade e girarrosti fino a 126 spiedi. Tali prodotti possono essere alimentati a legna, a gas o ad elettricità.


Lodevole è anche l’attenzione dell’azienda nei confronti del risparmio energetico e, dunque, del fattore ecologico. Elangrill, infatti, ha progettato e realizzato dei macchinari per arrostire planetari con un particolare meccanismo di alimentazione che riduce del 30% il tempo di cottura dei cibi incidendo, così, sul consumo energetico.
L’azienda è certificata come Eccellenza Italiana.

I tipi di prodotti proposti:

– i churrasco elettrici, a gas, a brace (dimensioni massime: 1640 x 570 x 900 h. con 35 spade su tre ripiani);
– i verticali (adatti all’utilizzo nella piccola e media ristorazione);
– i planetari (Capri, Elba, Elba Plus);
– i Multigrill (struttura in acciaio inox, compatti e con un’anta in vetro. Progettati per la piccola ristorazione);
– i Pizza grill (ideali per i bar poiché scaldano il cibo pronto in pochi minuti);
– le macchine professionali per kebab;
– la serie Salamandra (pensata per la ristorazione, possiede struttura in acciaio con calore proveniente dalla parte superiore dell’apparecchio).

Girarrosti Elangrill: storia e prodotti di un’eccellenza italiana