Il caffè verde è una particolare miscela di classici caffè che, a differenza di quello comunemente usato, è verde. Il suo particolare colore è causato dalla sua crudità e, al contrario di quelli più diffusi in commercio, non è torreffatto. La differenza nei due, oltre il colore, sta nella quantità di caffeina presente; quello verde contiene una percentuale molto minore di caffeina e, inoltre, queste piccole quantità sono legate ad un potente antiossidante (al contrario della caffeina nel caffè torreffatto che è libera) che permettono all’organismo di assumerle in maniera molto più lenta e la sua azione ha una durata più estesa.

I benefici

  • Riduce l’assorbimento dei grassi aiutando a dimagrire. Infatti questa particolare pianta contiene molecole in grado di attaccare i grassi  ed espellerli, ma bisogna aiutare a metabolizzare tutto il processo con una buona attività fisica.
  • Riduce il colesterolo e regola la pressione. Per questo motivo è una buona pratica per chi soffre di diabete o altre patologie che riguardano la glicemia
  • Potente antiossidante. Contiene omega 3 e omega 6 che aiuta a contrastare i radicali liberi e a diminuire l’invecchiamento cellulare

Modalità d’assunzione

E’ possibile trovarlo in commercio allo stato naturale, in semi, e triturandoli fino a farli diventare polvere è possibile assumerlo in forma di infuso. In erboristerie o nei negozi specializzati è possibile trovarlo già in bustine o compresse con il relativo dosaggio adeguato, mentre se viene acquistato in semi è bene seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Assunto mezz’ora prima dei tre pasti (colazione, pranzo, cena) favorisce l’eliminazione dei grassi.

 

Caffè verde