Inizia la stagione delle scommesse sportive

Gli scommettitori italiani hanno iniziato il loro periodo più caldo: con l’avvio dei campionati e delle competizioni più seguite, pure le scommesse entrano finalmente nel vivo. Tutti i più importanti campionati calcistici sono ormai partiti e anche quelli degli altri sport si preparano a cominciare. I bookmaker hanno avviato le loro attività di scommessa e si può dire che la stagione più attesa è finalmente iniziata. L’Italia, a onor del vero, non è uno dei Paesi in cui si scommette di più, anzi, rispetto ad altre realtà europee in questo settore gli italiani mostrano una certa reticenza ma ciò non significa che non ci siano scommettitori che studiano e lavorano quotidianamente per individuare la scommessa migliore e il sistema vincente che permette loro di vincere ingenti somme di denaro. Il calcio è, ovviamente, in cima alle preferenze degli scommettitori: il campionato di Serie A è quello che raccoglie i più grandi apprezzamenti ed è la competizione su cui convergono la maggior parte dei capitali impegnati nelle scommesse nel nostro Paese. Il motivo è da ricercare semplicemente nel fatto che la massima serie del nostro calcio è la competizione maggiormente conosciuta, è la soluzione di scommessa più facile e che apparentemente nasconde meno segreti per i giocatori del Belpaese che anche se non sono ferrati sul calcio, sanno perfettamente quali sono le squadre più forti e quali, invece, quelle che potrebbero avere qualche problema di troppo e che non possono garantire elevate percentuali di vittoria. Alla fine, com’è ovvio, chi scommette lo fa per vincere e per guadagnare qualcosa e se non ha tempo per passare in rassegna i campionati stranieri, per studiare le particolarità dei campionati che non fanno parte (volente o nolente) della sua quotidianità, è logico che si rifugi in ciò che ha sempre conosciuto: la Serie A. Ovviamente, coloro che non sono profondi conoscitori del calcio ma che decidono comunque di scommettere su questo sport sono in minoranza, perché di solito chi sceglie di puntare il suo denaro, siano ingenti o minime somme di denaro, ha studiato e si è informato. I campionati che vanno per la maggiore tra gli scommettitori italiani, oltre alla Serie A, sono la Premiership inglese, la Bundesliga tedesca e la Liga spagnola. Sono i campionati più spettacolari del mondo, qui giocano i calciatori più famosi e gli appassionati di calcio non si lasciano sfuggire l’occasione di scommettere sulle loro imprese.
Indubbiamente, gli ambiti calcistici su cui scommettere non si limitano ai campionati nazionali per club, perché sono piuttosto ricercate anche le scommesse sulla Uefa Champions League e sull’Europa League, le due principali competizioni internazionali per club.
Tralasciando momentaneamente il calcio, gli italiani stanno apprezzando con sempre maggiore convinzione pure i campionati di pallavolo e pallacanestro, nonché i campionati mondiali di Formula 1 e Moto GP. Le competizioni motoristiche si svolgono anche durante i mesi estivi, quando gli altri sport sono a riposo, quindi sono l’alternativa perfetta per chi ama le scommesse.Consigli e suggerimenti per le migliori puntate

Conoscere i campionati e i loro protagonisti è forse sufficiente per garantirsi una scommessa vincente? Certamente no, anzi, molto spesso un’eccessiva sicurezza porta gli scommettitori a puntare su un risultato ovvio, senza considerare che ci sono decine e decine di fattori che possono influenzare l’esito di una scommessa. Il primo aspetto da controllare prima di scommettere sono le quote che ciascun bookmaker assegna ai contendenti della sfida. Tutti coloro che scommettono sanno perfettamente che più è alto il valore assegnato a un determinato risultato, più è bassa la probabilità che questo si verifichi: è un ragionamento inversamente proporzionale che spinge spesso gli scommettitori a fare delle puntate che agli occhi dei non esperti potrebbero sembrare azzardate ma che, invece, si dimostrano vincenti. D’altronde, le scommesse hanno degli aspetti in comune con il gioco d’azzardo e solo chi rischia può aspirare a portare a casa il “banco”.
Per esempio, in Italia tutti conoscono il valore della Juventus e quello del Benevento, matricola in serie A. Quale può essere il motivo che spinge uno scommettitore esperto a puntare sulla vittoria o sul pareggio della compagine campana contro quella piemontese? Apparentemente, la vittoria della Vecchia Signora potrebbe sembrare scontata, quasi una formalità se si considerano i valori sulla carta. Eppure, ci possono essere numerosi fattori che possono rendere questa eventualità non così remota:
– infortuni nella formazione bianconera
– squadra più forte che gioca in trasferta con pubblico particolarmente partecipe
– momento di grande spolvero per la formazione meno quotata
– invenzione di genio di un singolo giocatore
Potrebbero essere tanti gli elementi che rendono un risultato non sicuro fino al triplice fischio e chi è abituato a scommettere, e conosce meglio il funzionamento delle scommesse piuttosto che le logiche del calcio, spesso ha maggiori possibilità di vittoria. Magia? Incantesimo? Semplicemente furbizia: il mondo delle scommesse è per i giocatori d’azzardo e anche se è vero che questo tipo di gioco non prevede il bluff, è altrettanto vero che ci sono tantissimi trucchi che possono essere sfruttati a proprio favore per aumentare le possibilità di vittoria. Chi ama le scommesse, per esempio, è un grande appassionato di statistica e di probabilità: se una squadra ha una lunga serie di vittorie consecutive, la probabilità che faccia un passo falso è molto più alta. Si chiama legge dei grandi numeri e spesso non è importante l’avversario che si ha contro, perché entrano in gioco nella squadra dei fattori psicologici che spingono i giocatori a essere molto, troppo sicuri di se stessi, al punto tale da portarli a sottovalutare l’avversario, qualunque esso sia. Quindi, un esperto scommettitore cerca queste situazioni, va a scovare la serie di vittorie/sconfitte della formazione e punta l’esatto contrario di quel che il buon senso suggerirebbe. Incoscienza? No, semplicemente azzardo.

Dove conviene effettuare le proprie puntate sportive

A livello di convenienza, generalmente non sussistono grandissime differenze di quota tra un bet-point sul territorio e un sito di scommesse online. Anzi, bisogna specificare che i bookmaker che operano sia sul territorio che online attribuiscono esattamente le stesse quote di scommessa. Ed è anche ovvio che sia così. Tuttavia, scommettere online può avere diversi risvolti positivi, perché tanti bookmaker offrono ai nuovi iscritti dei bonus che permettono loro di risparmiare sulla scommessa ma di ricevere anche una piccola percentuale in più in caso di vittoria. Sono campagne di fidelizzazione che hanno lo scopo di attirare un maggior numero di utenti per fare in modo che diventino poi degli scommettitori abituali e la tecnica ha i suoi riscontri positivi. Certamente nelle scommesse online non si crea quell’atmosfera complice e non si ha la possibilità di scambiare opinioni e pareri con altri scommettitori, che per alcuni è il motivo principale che li spinge a recarsi nel più vicino bet-point, ma gli strumenti di scommessa online sono innumerevoli e permettono di avere con facilità il controllo della situazione, grazie alla possibilità di vedere i risultati in diretta, anche in multisplit e di gestire semplicemente anche più scommesse su campi e sport diversi. Basta un computer con connessione a internet, ma anche uno smartphone, per scommettere quando si vuole e dove si vuole, senza perdere tempo presso l’agenzia.
I siti di scommesse online sono numerosissimi e sempre più ottimizzati per l’esperienza utente. Paddypower.it è uno dei più apprezzati in tal senso perché la sua interfaccia garantisce una gestione semplificata delle scommesse e un ventaglio di proposte di puntata molto più ampio della media dei bookmaker italiani.

Suggerito da: paddypower.it

Al via la stagione delle scommesse sportive: come si scommette in Italia?